Titolo 1925
Testo scritto sul lato DESTRO - 1.
Titolo 1944
Testo scritto sul lato DESTRO - 2
Titolo 1986
Testo scritto sul lato DESTRO - 3.
Titolo 1925
Testo scritto sul lato DESTRO - 1.
Titolo 1944
Testo scritto sul lato DESTRO - 2
Titolo 1986
Testo scritto sul lato DESTRO - 3.
2015
Il Gruppo Savio decide di rilevare il sito produttivo lombardo, garantendo così la continuità della produzione e la salvaguardia dell’occupazione. Nasce Savio Industrial per contenere i due siti produttivi del Gruppo Savio. Nasce nel contempo un’importante collaborazione fra Savio Industrial e Merck Sharp & Dohme che proseguirà poi con Organon.
2016
Il Gruppo Savio decide di rilevare il sito produttivo lombardo, garantendo così la continuità della produzione e la salvaguardia dell’occupazione. Nasce Savio Industrial per contenere i due siti produttivi del Gruppo Savio. Nasce nel contempo un’importante collaborazione fra Savio Industrial e Merck Sharp & Dohme che proseguirà poi con Organon.
2018
Viene terminata la realizzazione di un impianto cogenerazione, che consentirà di risparmiare c.a. 10.000 tonnellate all’anno di CO2.
2019 - 2021
Viene realizzato a Pavia un nuovo modulo (HSM2) di granulazione ed essiccamento polveri. Nello stesso periodo presso lo stabilimento sono inaugurati i nuovi laboratori di Ricerca e Sviluppo IBN Savio che, oltre ai progetti specifici del Gruppo, supportano anche i processi produttivi sempre nell’ottica di un miglioramento continuo.
2021 - 2024
Viene avviato un programma di investimenti per espandere la produzione dei Dispositivi Medici nei mercati esteri si UE che extra UE (tra i quali UK e Brasile per il quale ultimo il sito di Ronco Scrivia ottiene la certificazione ANVISA)
2022 - 2024
Nello stesso anno in cui viene superato il traguardo di 1 miliardo/anno di compresse prodotte, è raggiunto anche un accordo con la multinazionale Organon per la produzione worldwide di una specialità farmaceutica in area cardiometabolica. Viene quindi realizzato a Pavia un ulteriore modulo (HSM3) di granulazione ed essiccamento polveri con capacità produttiva doppia rispetto a quello già in uso e si prevede nel 2026 un incremento dei volumi di c.a. il +130% rispetto al 2020.





